Due parole su di te…
Lavinia, host da circa 15 anni della Casa dei Quattro Venti … sono cresciuta a Londra e con l’idea di poter essere chiunque in qualsiasi luogo. Curiosa degli altri mondi ho pensato di connetterli cosi.
Cosa hai imparato dalla tua attività di Host?
Soprattutto a osservare le abitudini degli altri, poi ben presto mi sono anche io abituata ad un lavoro senza orari che mi ha fatta sentire più libera. Alla fine tutto il mondo è paese (VILLAGGIO) 😉
Quale aspetto hai scoperto di te?
Ho scoperto di saper interagire con (quasi) chiunque e che sono davvero troppo intollerante ai ritardi
Come immagini che sia l’accoglienza ideale?
Comunicativa ed empatica. Mi piace immaginare un viaggio che finisce con una cena amichevole con l’host e i suoi amici o con una gita in un luogo meno battuto.
Cosa ti aspetteresti dagli ospiti che normalmente non accade?
Che restino più a lungo ( roma in 3 notti è impensabile!) Che si resti in contatto. Qualche volta è capitato.
Come immagini il turismo del futuro?
Ancora più alla portata, fluido, semplice e interattivo ma con un aspetto umano molto più presente con cui raffrontarsi
Cosa dovrebbero fare le PA per migliorare/agevolare il turismo extra-alberghiero?
Direi l’esatto contrario di quello fanno ora. Semplificare i processi burocratici o quanto meno restituirli alle istituzioni preposte invece di gravare sul nostro già ricco lavoro. Sicuramente ridurre le imposte che sono spropositate rispetto al nostro guadagno. Controllare che sia più equa la distribuzione del lavoro per non essere anche in questo ambito schiacciati dalle grosse imprese (OTA, in questo caso) ma liberi di poter fare il nostro anche attraverso altri canali , dando anche a questi ultimi la possibilità di svilupparsi. E, decisamente rendere i servizi annessi al turismo più fruibili per gli ospiti così che ci sia uno scambio reciproco, il turismo è un’enorme ricchezza per il nostro meraviglioso paese se solo fosse più al centro e sviluppato potremmo favorire l’uno l’attività dell’altro.

